مقالات

آن دو بمب افکن روسی که اروپا را در وضعیت هشدار قرار دادند [داویده بارتوچینی، ایل جورناله (ایتالیا)، 16 جولای 2019] (اداره کل رسانه های خارجی، مترجم: مریم شرکا)

153965  ۱۳۹۸/۰۴/۲۹
دو فروند بمب افکن راهبردی روسی که مشغول انجام مأموریت بر فراز دریای بالتیک هستند، اقدامات دفاعی بسیاری از کشورهای اروپای شرقی را برانگیختند. آنها فوری اقدام به ارسال شکاری های رهگیر خود نمودند تا آن دو بمب افکن توپولف Tu-160 را شناسایی کنند. البته کرملین خاطرنشان کرد که آن دو صرفاً مشغول انجام یک مأموریت گشت زنی بودند.

آن دو بمب افکن روسی که اروپا را در وضعیت هشدار قرار دادند
دو فروند بمب افکن راهبردی روسی که مشغول انجام مأموریت بر فراز دریای بالتیک هستند، اقدامات دفاعی بسیاری از کشورهای اروپای شرقی را برانگیختند. آنها فوری اقدام به ارسال شکاری های رهگیر خود نمودند تا آن دو بمب افکن توپولف Tu-160 را شناسایی کنند. البته کرملین خاطرنشان کرد که آن دو صرفاً مشغول انجام یک مأموریت گشت زنی بودند.
این دو بمب افکن پس از خاتمۀ مأموریت به پایگاه های خود بازگشتند. زمانی که به پرواز درآمده بودند و از سوی رادارها مورد شناسایی قرار گرفته بودند، شکاری های رهگیر دانمارکی، فنلاندی و سوئدی نیز به پرواز درآمدند و در بخشی از پرواز آنها را همراهی کردند.
وزیر دفاع روسیه اظهار داشت که تمامی پروازهای نیروهای هوافضای روسیه طبق مقررات بین المللی و بدون نقض حریم سایر کشورها صورت گرفته اند.
بمب افکن های روسی ناوگان دوربرد اقدام به انجام پروازهای منظم بر فراز آب های بی طرف بالتیک، آتلانتیک شمالی، دریای سیاه، بالتیک و اقیانوس آرام می نمایند و به هیچ وجه هدفشان نقض حریم هوایی سایر کشورها نیست.
هواپیماهایی که برای این مأموریت گشت زنی به کار گرفته می شوند، بمب افکن های راهبردی مافوق صوت توپولف Tu-160 هستند.
منبع: اداره کل رسانه های خارجی

 

 

 

Il Giornale
Quei due bombardieri russi che hanno messo in allarme l’Europa
Davide Bartoccini
16 luglio 2019
Una coppia di bombardieri strategici russi in missione sul Mar Baltico ha attivato le difese di numerosi Paesi dell’Europa dell’est, che hanno inviato prontamente i loro caccia intercettori per identificare e scortare quelli che si sono rivelati essere due Tupolev Tu-160 in volo di pattugliamento. Il Cremlino ha confermato che i due enormi bombardieri supersonici erano impegnati in una missione di pattugliamento “pianificata” che è durata ben sette ore e aveva disegnato la propria rotta sulle acque neutrali nel Mar Baltico.
“La durata del volo è stata di oltre sette ore: caccia F-16 danese, F-18 finlandesi e Jas-39 Grispen svedesi hanno seguito gli aerei russi in alcune parti del loro percorso”, ha dichiarato il ministero. Secondo quanto riportato anche dall’agenzia d’informazione Tass i due bombardieri hanno condotto un regolare rientro alle proprie basi una volta terminata la missione.
Gli intercettori danesi, finlandesi e svedesi che sono decollati per intercettare e scortare i bombardieri strategici potrebbero essere stati fatti decollare poiché i bombardieri russi volavano con i transponder spenti per evitare di essere rilevati con facilità. Una volta individuati sui radar, i caccia sono stati inviati come da procedura e hanno scortato i bombardieri per una parte della loro rotta. “Tutti i voli delle forze aerospaziali russe sono eseguiti in stretta conformità con le norme internazionali sull’uso dello spazio aereo senza violare i confini di altri stati”, ha affermato il ministero della Difesa russo, ma non è una novità che velivoli militari russi violino gli spazi aerei o volino con i transponder spenti per saggiare le difese dei paesi del Baltico e dell’Europa dell’est, rendendosi pericolosi, se non altro, per il traffico aereo civile.
I bombardieri russi della flotta a lungo raggio effettuano voli regolari sulle acque neutrali dell’Artico, del Nord Atlantico, del Mar Nero, del Baltico e dell’Oceano Pacifico, impegnandosi a non violare gli spazi aerei degli altri Stati, afferma il Cremlino. Anche se non è sempre stato così in passato, e numerosi sono stati i casi di “tensione” nei cieli europei. I velivoli impiegati in questa missioni di pattugliamento a lungo raggio sono puntualmente bombardieri strategici supersonici con ala a geometria variabile Tupolev Tu-160 nell’aggiornamento M2. Mastodontici bombardieri “bianchi” che la Nato chiama in codice “Blackjack”, capaci di trasportare armi con testata nucleari e i micidiali missili Raduga Kh-101: missili da crociera a guida inerziale/satellitare con un raggio d’azione maggiore alle 3.400 miglia.

پست الکترونیک را وارد کنید
تعداد کاراکتر باقیمانده: 500
نظر خود را وارد کنید